8 marzo 2022

Candide Pralong, fondista vallesano che ha partecipato ai Giochi Olimpici di Beijing, ci racconta la sua giornata perfetta a Crans-Montana e ci spiega perché gli piace tanto allenarsi qui, in particolare sulla pista da fondo della Plaine Morte, vero e proprio emblema del ghiacciaio.
Arrivati in cima al funitel della Plaine Morte, ci si sente subito in un luogo fuori dal tempo. Ci si ritrova di fronte a un panorama strepitoso, con vista sulle più belle vette alpine e di fronte al ghiacciaio della Plaine Morte, una vasta distesa di neve, un "deserto bianco" come direbbe Candide Pralong. Su questo grande spazio, il famoso fondista svizzero ama venire ad allenarsi. Ci racconta: "All'incirca una quindicina di anni fa, sono salito per la prima volta sul ghiacciaio della Plaine Morte quando muovevo i primi passi sugli sci di fondo. Me ne ricordo come fosse ieri, perché praticare il mio sport preferito in una cornice così straordinaria è qualcosa che rimane impresso. Ancora oggi, tra tutte le piste sui ghiacciai su cui mi sono allenato nella mia carriera, rimane la mia preferita.“
In effetti, abbarbicata a 3.000 metri di quota e circondata dalle montagne, questa pista offre un'esperienza assolutamente unica. Su questo deserto bianco regna una calma straordinaria, uno spazio intimo e confidenziale dove si prova una forte sensazione di vicinanza alla natura. Ma non è solo questo a renderla così particolare...

Questa pista da sci di fondo si distingue per l'originale tracciato che la rende una tra le più particolari della Svizzera. Infatti, da due anni il tracciato ha la forma di una farfalla e può essere ammirato dall'alto all'arrivo degli impianti di risalita. "Soltanto su questa pista si scatta una foto prima di iniziare ad allenarsi", dice Candide. Oltre a questo, anche se la forma può sembrare poco pratica, è al contrario un terreno di gioco divertente per tutti: le ali della farfalla rappresentano 4 anelli di difficoltà diverse.
L'idea di tracciare un disegno sul ghiacciaio è del personale degli impianti di risalita di Crans-Montana: "Volevamo usare il GPS dei gatti delle nevi e rendere più belle le tracce lasciate sul ghiacciaio, perché prima erano sparse ovunque e segnavano un po' tutta questa distesa vergine e immacolata del ghiacciaio". Il motivo è destinato a essere "effimero", perché è previsto che sia modificato ogni anno. Quest'inverno, è la famosa colomba di Picasso a essere disegnata sul ghiacciaio e a consentire ai fondisti di praticare questo sport in una cornice straordinaria.
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"La giornata inizia con 45 minuti di corsa su uno degli innumerevoli sentierini della località, prima di fare un'abbondante prima colazione. Dopo aver perfezionato la sciolinatura degli sci, alle 8:15 vado agli impianti delle Violettes per salire fino alla Plaine Morte. Mi godo la vista, individuo il disegno tracciato sul ghiacciaio e do inizio al mio allenamento.
Tre ore più tardi, dopo aver girato su questo anello a dir poco originale, è ora di rientrare a mangiare. A volte mi porto una colazione al sacco sul ghiacciaio, mi appoggio a un muretto di neve e degusto la mia insalata di pasta mentre ammiro il panorama.
Il pomeriggio riprendo l’allenamento, questa volta sugli sci a rotelle. Che sia sulla salita da Sierre a Crans-Montana o sull'argine del Rodano, gli itinerari non mancano certo.
Mi piace concludere la giornata immergendo le gambe nel lago Grenon per recuperare meglio prima di iniziare una nuova giornata di allenamento.
Oltre all'accesso al ghiacciaio, è tutta Crans-Montana a essere perfetta per allenarsi."
Infatti, non è finita qui. Per gli sportivi e i fondisti, le possibilità a Crans-Montana sono molteplici, con tanti percorsi tutti diversi in paese e nel cuore della natura. Circa 20 km di piste segnate e messe in sicurezza, da percorrere con la tecnica classica o pattinata, sono riservati esclusivamente allo sci di fondo e ci consentono di ammirare il magnifico panorama di Crans-Montana mentre pratichiamo il nostro sport preferito.
Da dicembre a marzo, i percorsi sul golf (5,6 km sul famoso campo Severiano Ballesteros), alla Moubra (un anello di 3,6 km intorno all'omonimo lago), alle Briesses (3,6 km nei boschi, sui sentieri del percorso vita) e, ovviamente, alla Plaine-Morte attendono gli appassionati di sci di fondo.
Trova maggiori informazioni sulle piste da sci di fondo di Crans-Montana qui.