Scopri Crans-Montana con gli occhi di...

24 agosto 2026

A Crans-Montana ci sono i paesaggi da ammirare, le stagioni da attraversare, i luoghi in cui tornare. E poi ci sono le persone che danno vita alla destinazione, la modellano, la raccontano e la abitano ogni giorno.

Con la serie «À travers les yeux de...» (Con gli occhi di...), Crans-Montana sceglie di raccontare la destinazione in modo diverso: attraverso le voci di chi ne rappresenta l’anima. Nelle prossime settimane incontrerai personalità che vivono, creano, lavorano e trovano ispirazione qui, ognuna con la propria storia, il proprio legame con il territorio e un modo tutto personale di vedere Crans-Montana.

→ Sguardi sinceri.
→ Storie personali.
→ Legami profondi con il nostro territorio.


Con gli occhi di Eduardo

"Il mio ricordo più bello di Crans-Montana? Poterci vivere ogni giorno."

In questo ritratto, Eduardo racconta il suo legame con Crans-Montana, la regione in cui è cresciuto e che esplora fin da bambino. Accanto a una persona che per lui è come un nonno, ha imparato a osservare la montagna, a capirla e a trovarvi una forma speciale di libertà.

Trail running, fotografia naturalistica, lunghe fughe lontano dalla frenesia: è qui che ricarica le energie e ritrova il piacere delle cose semplici. Tra vette facili da raggiungere e momenti più intimi e nascosti, Eduardo vive Crans-Montana come un luogo di emozioni, osservazione e autenticità.

Attraverso il suo sguardo, Crans-Montana diventa una fonte di libertà. Un luogo dove prendere quota, ritrovare ciò che conta davvero e iniziare ogni giornata esattamente dove ami essere.






Con gli occhi di Yannick

"La forza tranquilla"

In questo ritratto, Yannick Crepaux racconta il suo arrivo a Crans-Montana, quasi per caso, e il colpo di fulmine che lo ha convinto a restare. Il suo primo sguardo sulle montagne, dalle rive del lac Grenon, è diventato l'inizio di una storia profondamente legata a questa destinazione.

Chef del ristorante LeMontBlanc dell'hotel LeCrans, ogni giorno trova ispirazione nella natura che lo circonda. Erbe aromatiche, fiori, prodotti di stagione e paesaggi in continuo cambiamento danno vita a una cucina sensibile e rispettosa, profondamente radicata nel territorio.

Con i suoi occhi, Crans-Montana diventa una fonte di ispirazione e serenità. Un luogo da vivere, fatto di rispetto e forza tranquilla, che lo ha visto crescere tanto come chef quanto come uomo.








Con gli occhi di Géraldine

“Oggi mi sento davvero fortunata a far parte di questa comunità.”

In questo ritratto, Géraldine Bach racconta cosa l'ha convinta a restare. Arrivata per lavorare all'hotel Chetzeron, ha scoperto molto più di un luogo in cui vivere in modo straordinario: un posto dove gli incontri contano e i legami nascono con naturalezza.

Con l'Atelier Café Créatif ha immaginato uno spazio aperto, vivo e accogliente, dove ritrovarsi, confrontarsi e condividere idee. Con i suoi occhi, Crans-Montana rivela un altro volto: quello di una comunità dove si creano progetti, ci si incontra e si trova, poco alla volta, il proprio posto.






Con gli occhi di Dennis

"Per me, Crans-Montana è la mente leggera e il cuore pieno."

Dennis Mader parla del suo punto di riferimento e racconta il suo legame con la destinazione. Un luogo in cui torna per rallentare, respirare e ritrovare la calma.

Tra Parigi e la destinazione, tra i palcoscenici teatrali e le piste da sci, condivide la sua storia, i suoi ricordi e il suo affetto per Crans-Montana in un racconto intimo e profondamente autentico.