12 agosto 2026
La lista dei partecipanti si arricchisce, e tutto lascia presagire che l’edizione 2026 dell'OMEGA European Masters – in programma dal 3 al 6 settembre – sarà tra le più emozionanti di sempre. Non perdere l’occasione: aquista ora il tuo biglietto!

La 79ª edizione dell’OMEGA European Masters comincia già a prendere forma con l’annuncio di due nomi di grande prestigio. Gli ultimi due vincitori del torneo, il sudafricano Thriston Lawrence e l’inglese Matt Wallace, torneranno a Crans-Montana dal 3 al 6 settembre 2026 con l’obiettivo di aggiungere ancora una volta il proprio nome all’albo d’oro.
Campione in carica, Thriston Lawrence ritroverà il percorso Severiano Ballesteros, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia con il torneo vallesano. Vincitore nel 2022 e poi nuovamente nel 2025, il sudafricano si è ormai affermato come uno dei grandi protagonisti delle ultime edizioni dell’OMEGA European Masters.
Un terzo successo gli permetterebbe di entrare nel ristretto gruppo di giocatori capaci di vincere il torneo tre volte, consolidando ulteriormente il suo posto nella storia della competizione.



Al suo fianco ci sarà Matt Wallace, pronto a tornare su un percorso che sembra esaltare particolarmente il suo gioco. Vincitore nel 2024, l’inglese era andato vicinissimo a difendere il titolo l’anno successivo, rimanendo in corsa fino alle ultime buche. Il suo stile aggressivo e la sua grande costanza lo rendono ogni anno uno dei principali candidati alla vittoria a Crans-Montana.
Abituato ai palcoscenici internazionali più prestigiosi, Wallace continua a competere ai massimi livelli. Secondo al Valero Texas Open in questa stagione e regolarmente presente nei fine settimana del PGA TOUR, il britannico conferma di essere uno dei giocatori più solidi del circuito.
Con Thriston Lawrence e Matt Wallace, l’OMEGA European Masters 2026 si assicura già la presenza di due campioni che conoscono alla perfezione le insidie del percorso e l’atmosfera unica di Crans-Montana. Due ex vincitori, due seri candidati al titolo e un primo assaggio di un field che si annuncia particolarmente competitivo per questa 79ª edizione.



Dopo gli annunci di Matt Wallace e Thriston Lawrence, vincitori delle ultime due edizioni, un volto amatissimo dei fairway di Crans-Montana si aggiunge al field del 2026. Miguel Ángel Jiménez sarà al via del torneo dal 3 al 6 settembre.
Miguel Ángel Jiménez incarna come pochi altri lo spirito di questa competizione. Il veterano spagnolo parteciperà per la 36ª volta all’OMEGA European Masters, un record di longevità che suscita grande ammirazione. Vincitore a Crans-Montana nel 2010 e ambasciatore sia del torneo sia del marchio OMEGA, resta una delle personalità più amate e rispettate del golf mondiale.
La sua prima vittoria sullo European Tour risale al 29 settembre 1992, al Belgian Open. Da allora, lo spagnolo ha costruito un palmarès straordinario: 20 successi complessivi, tra cui il trionfo all’OMEGA European Masters nel 2010, fino all’ultimo titolo conquistato nel 2014 allo Spanish Open, oltre vent’anni dopo il suo debutto ai vertici. Con più di 720 tornei disputati sul circuito europeo, continua ad alimentare la propria leggenda con la stessa passione di sempre.
Dal 2025 lo spagnolo gioca sul Senior Tour, dove continua a ottenere risultati di rilievo: quarto posto allo Staysure Marbella Legends lo scorso febbraio, seguito da due piazzamenti nella top 10 negli Stati Uniti, entrambi all’ottavo posto, allo U.S. Senior PGA Championship e allo U.S. Senior Open.
Alla soglia dei 63 anni, Miguel Ángel Jiménez non ha perso nulla della sua classe e della sua voglia di competere. Tra i fairway del Golf Club Crans-sur-Sierre e le terrazze vallesane che ama tanto, lo spagnolo si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia con l’OMEGA European Masters.



Vincitore nel 2021 e secondo classificato lo scorso anno, Rasmus Højgaard torna sui fairway del Golf Club Crans-sur-Sierre con un obiettivo ben preciso: conquistare un nuovo successo nell’edizione 2026 dell’OMEGA European Masters.
A soli 25 anni, Højgaard appartiene a quella nuova generazione di golfisti europei che può già vantare un palmarès di tutto rispetto. Dopo il trionfo del 2021, ha continuato a dimostrare il suo feeling speciale con Crans-Montana, presentandosi anno dopo anno tra i candidati più credibili alla vittoria.
La sua storia con il torneo ha quasi il sapore di un romanzo. Nel 2021 Højgaard giocava per la prima volta su questi fairway e, ad appena 20 anni, ripartiva già con il trofeo tra le mani. Quella vittoria era soltanto la terza della sua giovane carriera sul DP World Tour, ma bastava già a mostrare tutta la portata del suo talento.
Da allora, il palmarès del danese si è ulteriormente arricchito e oggi conta cinque vittorie sul DP World Tour. La prima era arrivata già alla sua quinta partecipazione sul circuito, al Mauritius Open, rendendolo il giocatore danese più veloce di sempre a conquistare un titolo sul DP World Tour.



Ci sono nomi che, con il tempo, sembrano destinati a tornare. Danny Willett è uno di questi. Undici anni dopo aver sollevato il trofeo sul percorso Severiano Ballesteros, il britannico farà ritorno a Crans-Montana per l’edizione 2026 dell’OMEGA European Masters, in programma dal 3 al 6 settembre. Sarà la sua 15ª partecipazione, un numero che racconta bene il suo legame con il torneo.
La sua prima apparizione a Crans-Montana risale a oltre quindici anni fa. Da allora, Willett ha costruito qui una storia fatta di continuità e grandi risultati: quattro piazzamenti nella top 10, di cui tre nella top 5 e due nella top 3, culminati nella vittoria del 2015, il momento più alto del suo percorso a Crans-Montana.
Un successo tutt’altro che isolato. Nel corso della sua carriera internazionale, l’inglese ha conquistato otto titoli sul DP World Tour e ha raggiunto l’apice nel 2016, vincendo il Masters di Augusta, negli Stati Uniti.
Undici anni dopo il trionfo a Crans-Montana, Willett è tutt’altro che un campione del passato. Anche in questa stagione ha dimostrato di poter competere con i migliori, grazie al settimo posto all’International Tournament di Amsterdam e alla 21ª posizione allo Scottish Open.

Ci sono ritorni che non passano inosservati. Quello di Patrick Reed è sicuramente uno di questi. Undici anni dopo la sua unica partecipazione all’OMEGA European Masters, nel 2015, il campione americano tornerà sui fairway del Crans-sur-Sierre dal 3 al 6 settembre. E lo farà in un momento di forma straordinario: oggi è al comando della Race to Dubai.
Passato professionista nel 2011, a soli 20 anni, Reed si è imposto rapidamente come uno dei grandi protagonisti del golf americano. Ha conquistato nove titoli sul PGA Tour e nel suo palmarès spiccano il prestigioso Masters Tournament, vinto nel 2018, e due World Golf Championships. La sua fama di combattente instancabile, costruita anche grazie a prestazioni memorabili in Ryder Cup con la maglia degli Stati Uniti, gli è valsa un soprannome che ormai lo accompagna ovunque: «Captain America».
È proprio con questo spirito competitivo che, nel 2015, aveva affrontato la sua prima e finora unica partecipazione all’OMEGA European Masters, chiusa con un ottimo 16° posto. Da allora, il giocatore americano non era più tornato a Crans-Montana. Ora si ripresenta con un palmarès ancora più ricco e con l’esperienza maturata sui circuiti più prestigiosi del mondo.
Un bagaglio che oggi lo rende uno dei giocatori più esperti e temibili del panorama internazionale. Tornato a competere sul DP World Tour e sul PGA Tour dopo l’esperienza nel LIV Golf, Reed ha ritrovato subito il suo ritmo: le vittorie al Dubai Desert Classic e al Qatar Masters hanno dato il via a una stagione brillante, che lo vede oggi in testa alla Race to Dubai.

Da una parte, una leggenda spagnola il cui nome è ormai parte della storia del torneo. Dall'altra, uno dei giovani talenti più promettenti del golf francese, in piena ascesa. Il field dell'OMEGA European Masters 2026 si arricchisce di due protagonisti che sembrano avere ben poco in comune, se non la stessa passione per la competizione: Sergio García e Martin Couvra saranno entrambi al via dal 3 al 6 settembre.
Sergio García porta con sé qualcosa di speciale in questa edizione 2026: il peso della storia. Lo spagnolo conquistò infatti l'OMEGA European Masters nel 2005, firmando una vittoria rimasta tra i momenti più memorabili del torneo. Soprannominato "El Niño", García è oggi uno dei giocatori più vincenti e rispettati della sua generazione, con 11 successi sul PGA Tour, tra cui il Masters di Augusta nel 2017 e il Players Championship nel 2008.
Convocato per la prima volta in Ryder Cup nel 1999, resta ancora oggi il giocatore più giovane ad avervi partecipato ed è il miglior realizzatore di punti di sempre per il Team Europe. Una carriera che lo ha reso una delle figure più iconiche del golf mondiale degli ultimi 25 anni e che renderà il suo ritorno a Crans-Montana particolarmente atteso dal pubblico.

Al suo fianco, Martin Couvra rappresenta la nuova generazione del golf europeo. Lo scorso anno, a soli 22 anni, il francese affrontava per la prima volta l'impegnativo percorso del Crans-sur-Sierre. Un debutto arrivato nel pieno di una stagione 2025 che lo ha definitivamente portato alla ribalta: vittoria al Turkish Open, secondo posto all'Italian Open e top 5 all'Hainan Classic. Una crescita rapidissima, iniziata con il suo primo successo da professionista, ottenuto nel 2023 al Challenge de España.
Da quella prima apparizione a Crans-Montana, il francese ha continuato a distinguersi per costanza: settimo posto all'Alfred Dunhill Championship lo scorso dicembre, nono all'Hainan Classic a marzo e decimo all'Estrella Damm Catalunya Championship a maggio. Di ritorno quest'anno in Vallese, il giocatore originario di Tolone punta ora a fare un ulteriore salto di qualità e a conquistarsi un posto nei gruppi di testa durante il weekend.