Icogne

Il villaggio benedetto dalle acque

La Louable Contrée comprende la zona del Grand Lens, fino a Diogne; dopodiché inizia la Noble Contrée, che si estende da Bella-Lui a Sierre. Collegare la Louable e la Noble Contrée con un tracciato inedito: in questo consiste la sfida dello «Chemin des Contrées».

In passato quest’area era sottoposta alla giurisdizione del Grand Lens, un vasto territorio di 5’000 ettari. Un movimento d’indipendenza portò, nel 1905, alla suddivisione in quattro Comuni: Lens, Icogne, Chermignon e Montana. A Icogne spettò tutta la valle della Lienne, con risorse idriche inimmaginabili all’epoca!

Hai notato le due impressionanti macine di mulino che troneggiano all’ingresso del paese? Sono il simbolo di una ricchezza secolare di Icogne: le sue acque. Già nel XV secolo, numerosi mulini e segherie costellavano la riva sinistra del fiume Lienne.

A tutt’oggi Icogne continua a sfruttare le sue acque. Questo villaggio è stato baciato dalla dea elettricità: il primo stabilimento elettrico di valorizzazione della Lienne, risalente al 1907, alimentava la città di Sion. Cinquant’anni dopo fu realizzata la diga di Rawyl: gli introiti derivanti da questo bacino di accumulo di 50 milioni di m3 contribuiscono alla prosperità del Comune.

L’oro blu della Grand Bisse

A questo punto il percorso costeggia la Grand Bisse, realizzata nel 1450 dal priore Jean Crossar per irrigare le coltivazioni, i prati e le vigne della Louable Contrée. L’acqua rappresentava all’epoca il vero e proprio oro blu per un Vallese arido che sarebbe rimasto pressoché deserto senza le 200 bisse che attraversano il Cantone. Leggi questa romantica descrizione di Ramuz: «Ed ecco dunque la Grand Bisse che, uscendo dal bosco, scorre gonfia tra gli argini rocciosi (...) le sue acque scorrono purissime e non fanno alcun rumore, talmente fluiscono bene».

Vai avanti!

Segui la Grand Bisse, che ti fa aggirare la collina di Le Châtelard in direzione Chermignon. Dirigendoti a ovest, puoi anche incamminarti lungo la Bisse de Clavau che ti conduce verso Sion, o risalire verso Ayent e Anzère. Con un giro ad anello attraverso la parte bassa si raggiunge la Bisse du Sillonin.