Les Echerts

Un panorama inedito sulla Noble Contrée

Che panorama meraviglioso! Siediti un momento sulla panchina di Les Echerts per ammirare il paesaggio. Sotto lo sguardo dei monti Grand e Petit Bonvin fa capolino il Trubelstock, che funge da frontiera linguistica tra l’area francofona e germanofona. Davanti a noi, si stagliano gli alti palazzi di Aminona. Più in basso, dal bosco si vede spuntare il campanile della chiesa di Crételles: questa chiesa è un luogo di pellegrinaggio dei devoti di Nostra Signora della Neve, che si festeggia il 5 agosto. Perché per venerare la Madonna della Neve è stato scelto un giorno in piena estate? Il motivo è da ricondurre a un miracolo. Nel V secolo, nel giorno della consacrazione di un santuario dedicato alla Vergine Maria, una sottile coltre di neve ricoprì il colle romano dove era stato edificato...

Da qui puoi contemplare anche i boschi della Grande Bourgeoisie de la Noble Contrée che comprende Randogne, Mollens, Venthône, Miège e Veyras.

Il canto dei torrenti

Questa zona, più lussureggiante, vanta una vivace alternanza di pini, abeti e latifoglie come la roverella. Lo sguardo, attirato dal ricco sottobosco, cade su alcune curiosità botaniche tra cui varie specie di orchidea, come la cefalantera bianca, il nido d’uccello (neottia) o il fior di legna, dai petali violetti. Lungo il percorso puoi imbatterti in animali tipici della zona come la volpe, ma anche i cervi che popolano il bosco. Un biotopo degno di nota per la sua varietà.

Les Echerts è anche il regno dei torrenti, come la Loquette, la Bonne-Eau e la Vanire, che si precipitano dal pendio con un gran fragore nella stagione del disgelo. D’estate il rumore è meno forte: ascolta il mormorio dell’acqua, simile a un canto...

Potrai superare i ruscelli passando su incantevoli ponti realizzati dal Triage forestier, l’azienda forestale locale. Tra Les Echerts e Le Boup incrocerai il sentiero del «Repojiour», un tratto in verticale che porta a Montana-Village percorribile a piedi o, per i più coraggiosi, con la bici da downhill! Questo è anche l’unico punto di uscita verso la parte alta o bassa dell’itinerario.

Vai avanti!

A ovest attraverserai l’impressionante burrone di Le Boup, mentre a est il percorso ti porterà a una frazione che si chiamava Nayes nel territorio di Randogne prima della fusione che ha dato vita al Comune di Crans-Montana nel 2017.