Più di 20 appuntamenti culturali a Crans-Montana questa primavera

13 marzo 2026

Crans-Montana è famosa per i suoi panorami alpini e per il suo comprensorio sciistico soleggiato. Ma oltre alla montagna e allo sci, la località è anche una destinazione culturale vivace e creativa. Durante tutto l’anno, mostre, concerti e incontri artistici animano la vita della stazione, offrendo a visitatori e abitanti l’occasione di scoprire l’arte in tutte le sue forme.

Questa primavera il programma è particolarmente ricco: concerti, spettacoli, conferenze e installazioni nello spazio pubblico. Ecco alcuni eventi culturali da segnare in agenda nelle prossime settimane.


Marzo: incontri, teatro e musica

Il mese di marzo si preannuncia ricco di appuntamenti che intrecciano riflessione, ironia ed esperienze musicali fuori dal comune.

  • Venerdì 13 marzo 2026, Yves Moulin apre la stagione con Récit d'un voyage (Racconto di un viaggio). In questa testimonianza intima e musicale, il fisarmonicista ripercorre trent’anni di passione per il suo strumento. Tra successi, ostacoli e una vera rinascita artistica, condivide con il pubblico il suo percorso.
  • Tra il 12 e il 22 marzo 2026, tocca al teatro con Dracula (Anabela). Questa commedia spiazzante immaginata da Cédric Jossen rilegge con leggerezza e umorismo il celebre romanzo gotico. Il vampiro più famoso della letteratura si rivela qui sorprendentemente allergico all’emoglobina. Un adattamento ironico e creativo, perfetto per una serata divertente.
  • Il 14 marzo 2026, chi è interessato a imprenditoria e design potrà incontrare Carole Hübscher, presidente di Caran d’Ache. Durante questo incontro aperto al pubblico, racconterà la sua esperienza alla guida dell’iconica azienda ginevrina e condividerà la sua visione su innovazione e creatività.
  • Domenica 15 marzo 2026, la musica prende una forma inattesa con il concerto Black & Blue Blue. I tre musicisti Anatole Bouduban, Jacques Bouduban e Olivier Sidor propongono un dialogo sonoro sorprendente tra fagotto, violoncello e didgeridoo. Un incontro raro tra strumenti molto diversi, che promette un’esperienza musicale davvero singolare.
  • Lunedì 16 marzo 2026, una serata di confronto affronterà il tema della salute mentale dei giovani. Organizzato nell’ambito della mostra «Ça va toi?» (“Come stai?”), l’incontro invita il pubblico a riflettere sulle fragilità psicologiche con cui le nuove generazioni si confrontano oggi.
  • Un altro appuntamento da non perdere è quello di sabato 21 marzo 2026, con un incontro con il giornalista Philippe Revaz, in dialogo con Romain Clivaz. Un’occasione per entrare nel dietro le quinte del giornalismo e affrontare le sfide dell’informazione nell’era digitale.
  • Mercoledì 25 marzo 2026, riflettori puntati sulla letteratura con Hélène Gaudy. La scrittrice francese, finalista al Prix Goncourt 2024, dialogherà con il pubblico sul suo lavoro e sul suo universo letterario.
  • Infine, la giornata di domenica 29 marzo 2026 si annuncia particolarmente intensa a Crans-Montana. Da una parte, la musica locale sarà protagonista con il concerto annuale della fanfara Cor des Alpes.
    Dall’altra, per chi ama scienza e innovazione, il film-conferenza L’uomo che ha visto il futuro renderà omaggio a Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano noto nella Silicon Valley. La proiezione sarà preceduta da un incontro con il protagonista stesso e con il regista Marcello Foa.





Aprile: spettacoli, cinema e musica classica

La primavera continua a Crans-Montana con un calendario culturale altrettanto ricco anche nel mese di aprile.

  • Domenica 5 aprile 2026, il tradizionale Concerto di Pasqua di Crans-Montana Classics riunirà 60 cantanti della Schola de Sion. Un appuntamento che si annuncia intenso e carico di emozione.
  • Sabato 11 aprile 2026, lo spettacolo I prototipi di Geppetto propone una lettura poetica della nascita di Pinocchio. Tra teatro d’oggetti, marionette e recitazione, questa creazione esplora il rapporto tra l’essere umano e la materia, in un omaggio delicato al legno e all’immaginazione.
  • Lo stesso giorno, anche la conferenza Le nostre formiche invita a entrare nel mondo di questi insetti. Una presentazione insieme istruttiva e originale, che racconta l’impressionante organizzazione sociale delle formiche e le loro strategie di sopravvivenza.
  • Domenica 12 aprile 2026, gli amanti dell’arte potranno partecipare a una visita guidata della mostra RACINES alla Fondation Opale. Guidata dal co-curatore Samuel Gross, curatore e critico d’arte, la visita permette di scoprire le opere e i temi dell’esposizione attraverso lo sguardo di chi l’ha concepita.
  • Nello stesso giorno, chi ama il cinema potrà scoprire Vivaldi e io, un film-evento in italiano presentato in anteprima svizzera. Una proiezione che promette di esplorare l’universo musicale del celebre compositore da una prospettiva inedita.
  • Infine, domenica 19 aprile 2026, il concerto L'alba dei virtuosi metterà in luce i giovani talenti della Geneva Junior Music Competition, accompagnati dall’Orchestre Sinfonia Valais-Wallis. Una serata dedicata alla nuova generazione della musica classica.







Mostre da scoprire per tutta la stagione

Accanto agli eventi in calendario, diverse mostre invitano a scoprire l’arte con i propri tempi durante un soggiorno a Crans-Montana.

  • Tra gli appuntamenti principali c’è la mostra dello scultore Michel Bassompierre. Installate nelle strade e negli hotel della località, sette sculture monumentali che raffigurano orsi e un pinguino imperatore trasformano Crans-Montana in una vera galleria d'arte a cielo aperto. Le opere sono distribuite in diversi luoghi simbolici della stazione e si lasciano scoprire passeggiando. La mostra è visitabile fino al 5 aprile 2026.
  • Un’altra esposizione di rilievo è RACINES, alla Fondation Opale fino al 12 aprile 2026, immaginata dal curatore Samuel Gross. Basata sulla collezione Garance Primat, questa passeggiata poetica costruita come un racconto dà forma a una visione dell’arte come linguaggio universale.
  • I dipinti di Amelie van M. Orssich, ispirati ai paesaggi alpini, ai boschi e alla luce di Crans-Montana, si possono scoprire fino al 25 aprile 2026.
  • La mostra «Ça va toi?» (“Come stai?”) affronta il tema della salute mentale dei giovani e vuole aprire il dialogo sui disturbi psichici e sui tabù che ancora li circondano. È visitabile fino al 25 aprile 2026.
  • Su un registro più illustrativo, la mostra Meli Melo Nature presenta i disegni delicati dell’illustratrice Gentiane, mentre una mostra di Julia Andrée-Walti propone una selezione di opere contemporanee.

Crans-Montana ospita anche diverse gallerie d’arte che contribuiscono alla vita culturale della località. Si trovano spazi dedicati in particolare all’arte contemporanea e alla fotografia, con artisti internazionali ed emergenti durante tutto l’anno. Questa concentrazione di gallerie contribuisce a fare di Crans-Montana un vero luogo di scoperta artistica, tanto per chi ama l’arte quanto per chi è semplicemente curioso.






Una destinazione culturale nel cuore delle Alpi

Se Crans-Montana viene spesso associata agli sport invernali, oggi si afferma sempre di più anche come una vera destinazione culturale. Concerti, spettacoli, conferenze e mostre si susseguono durante tutto l’anno.

Che tu sia appassionato di musica, amante della letteratura o semplicemente curioso, la primavera è il momento ideale per esplorare la ricchezza culturale della località. Qui l’arte si incontra durante un evento, nelle gallerie, ma anche dietro l’angolo di una strada durante una semplice passeggiata. Un segno chiaro del fatto che la cultura fa pienamente parte dell’identità di Crans-Montana.